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Inutili complicazioni nel regolamento per le Primarie

Facendomi strada tra i tecnicismi, la non facile comprensione del linguaggio burocratico e la suddivisione in articoli del testo, sono riuscito a ricostruire il senso dell'operazione prevista dal Regolamento  per le Primarie 2013.

Da quello che ho capito il regolamento prevede due percorsi dal basso verso l'alto:

Un percorso, riservato ai circa 350 mila iscritti del Partito, che parte dai Circoli per l'elezione di assemblee chiamate Convenzioni Provinciali e, conseguentemente, una Convenzione Nazionale di 1000 delegati.

Un altro percorso aperto al voto degli elettori di Centro Sinistra (presumibilmente i 3 milioni che potrebbero votare l'8 Dicembre)  che parte dai Collegi Elettorali, risale alle Circoscrizioni Regionali per eleggere infine una Assemblea Nazionale di 1000 membri.

Tutti e due i percorsi prevedono la presentazione di liste associate ai candidati Segretari con tanto di alternanza di genere (uomo / donna).

Compito della Convenzione Nazionale è riunirsi Il 24 Novembre e scegliere i tre candidati a Segretario ammessi al successivo confronto dell' 8 Dicembre.

Nel caso specifico, avendo quattro candidati in lizza (Cuperlo, Renzi, Civati e Pittella), la Convenzione Nazionale deciderà l'eclusione di chi ha ottenuto meno consensi tra i quattro, con una operazione che qualcuno ha definito tipo “Grande Fratello”.

L'Assemblea Nazionale che sarà eletta l' 8 Dicembre si riunirà nei giorni successivi e proclamerà il Segretario in base al risultato del voto o procedendo a ballottaggio tra i primi due candidati se il primo non avesse raggiunto la maggioranza assoluta.

Conclusione.

Appare del tutto incomprensibile il compito della Convenzione Nazionale che deve unicamente decidere l'esclusione di un candidato su quattro. Si potevano accettare tutti e quattro i candidati evitando una mobilitazione di tutto il Partito per un obiettivo così poco significativo.

E' difficile capire chi possa avere ispirato una decisione del genere. Un tentativo di condizionare il risultato delle primarie al voto degli iscritti ? Un visione burocratica e slegata dalla realtà ? Forse.

Un altro aspetto che colpisce è l'uso massiccio del criterio dell'alternanza di genere, anche in commissioni che hanno un carattere organizzativo come le commissioni per organizzare le votazioni nominate a livello Nazionale, Provinciale e Regionale. Propositi lodevoli ma di difficile applicazione.

Certo che dopo tanta attesa di una data e di un regolamento per il Congresso ci si poteva aspettare qualcosa di meglio.

        Vedi il giudizio di Gianni Pittella.

 

Franco Monti

 

Notizia a margine:

Nella riunione del Circolo Bassolario del 9 Novembre, per l'elezione della Convenzione Provinciale, gli iscritti hanno espresso i seguenti voti: Renzi 12,  Cuperlo 4,  Civati 2,  Pittella  0.

Tag(s) : #Il partito