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L’altra sera il giovane leader della minoranza interna del PD - colui cioè che si candida ad assumere la leadership del più grande partito della sinistra europea, partito che ha la responsabilità di governare una delle nazioni guida dell’Europa - era in tv.

La giornalista che lo intervistava ha cercato in tutti i modi di portare il discorso sul tema dei migranti, della crisi europea, della guerra. Ma niente, il nostro glissava su tutto. Aveva fretta di tornare a parlare del problema dei problemi: Dennis Verdini.

Il mondo, l’occidente, l’Europa, l’Italia, il PD navigano in acque nuove e pericolose. Una guerra alle porte. Decine di migliaia di morti ai nostri confini. Il rischio sfarinamento dell’Europa politica. Populismi, forze antisistema e rigurgiti xenofobi che rischiano di spazzare via le forze politiche tradizionali. Politiche economiche che a livello globale stanno fallendo contro la crisi. La politica che è chiamata a trovare forme e risposte inedite. E la sinistra del PD chiede di convocare un congresso straordinario per “aprire un grande dibattito nel paese” nientemeno che sulla fondamentale questione se, in Senato, il bottone per approvare le leggi lo possa schiacciare solo Formigoni o anche Verdini.

Poi dice che non vengono presi sul serio. Coloro i quali hanno passato un anno ad alimentare il sospetto che nel “patto del Nazzareno” vi fossero indicibili accordi per l’elezione del Capo dello stato (salvo poi constatare nei fatti che erano solo fantasie) adesso provano a spaventare elettori e militanti con l’idea fantascientifica - e più volte smentita - dell’ingresso nel Pd di Verdini (che tra l’altro la fiducia al governo Letta la votava già con Bersani ed Epifani segretari).

Un grande partito come il PD avrebbe bisogno di una minoranza con l’ambizione di far crescere al suo interno una leadership credibilmente alternativa che possa scalzare quella attuale perché in grado suscitare maggiori e migliori speranze. E non di questo logorio quotidiano fatto di allusioni, illazioni e attacchi all'attuale segretario.

Christian Di Fiore

Tag(s) : #Opinioni