Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

http://www.sicurauto.it/upload/news_/8495/img/1695-smog-a-pechino.jpgSolo un paio di decenni fa le strade di Pechino, rappresentate in foto e nei documentari sullo sfondo di cieli azzurri, erano invase da una marea di biciclette, attraversata talvolta da qualche rada auto in dotazione a qualche alto funzionario di partito e pochi sbuffanti autobus.

Il repentino boom economico “modello occidentale” e la conseguente urbanizzazione galoppante ha portato, in pochi anni, a una esplosione, senza paragoni e precedenti della motorizzazione privata. Questo ha inevitabilmente dato luogo a ingorghi record, con tempi di percorrenza medi aumentati di 12 volte rispetto a 10 anni fa. I livelli di smog e di inquinamento dell’aria, pur in presenza di un parco auto moderno, risultano intollerabili. Abbiamo ancora presente la situazione del 2008 quando, per consentire il regolare svolgimento delle Olimpiadi, furono imposte severe restrizioni alla circolazione degli autoveicoli. Naturalmente da allora la situazione è sensibilmente peggiorata.

Ed ecco la svolta, improvvisa e radicale, come ormai la Cina ci ha abituato a vedere. Un piano di costruzione della più estesa rete di piste ciclabile al mondo e la costituzione di una flotta pubblica di 150.000 bici a noleggio, gratuito o calmierato. Il tutto entro il 2015! Sullo sfondo la crescita impetuosa, già in corso, delle bici elettriche che, sempre nel 2015, dovrebbero arrivare in Cina a 200 milioni!

Se fosse un piano italiano potremmo guardare con scetticismo all’effetto annuncio. Nel caso della Cina possiamo scommettere che questi traguardi saranno raggiunti prima del tempo previsto. E se, per una volta, provassimo noi a “copiare” i cinesi?

Vedi l'articolo di Gianpaolo Visetti da "La Repubblica" del 21 Giugno 2012

Carlo Bonetti

Tag(s) : #Ambiente