Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

10 Cernobbio 8 Maggio 2011La campagna elettorale per i referendum si è conclusa positivamente per noi, molti tentano di sminuire il nostro successo, ma è indubbio che il PD dopo questa tornata elettorale ne esce rafforzato e con un po’ più di fiducia verso il futuro.

Guardando la percentuale di partecipazione al voto referendario emerge un primo dato: nei paesi dove maggiormente ci siamo impegnati il quorum è stato abbondantemente raggiunto.

Non mi stancherò mai di ripeterlo, a costo di apparire stucchevole, per ottenere risultati bisogna stare in mezzo alla gente ed esprimere le tue idee .

E’ vero che i temi dei referendum avevano molta presa sui cittadini ma se non c’eravamo noi ad “aiutarli“ con ogni probabilità il quorum nei nostri paesi non sarebbe stato raggiunto, la controprova sta nel fatto che nei due paesi dove ci siamo impegnati meno – Argegno e Brienno – il quorum non si è raggiunto.

Parlando con la gente la cosa che più mi ha fatto riflettere è il sentirmi dire “tanto sono tutti uguali“, mi ha dato fastidio perché non è vero e bisogna trovare il sistema per farlo capire.

Incominciamo con l’essere presenti sui problemi concreti dei paesi facendo capire alla gente che l’interesse pubblico non è la somma degli interessi privati e che chi amministra ha il dovere di stare sempre dalla parte dell’interesse diffuso della gente; qualche volta vuol dire fare scelte al momento impopolari, difficili da comunicare ma incontrovertibilmente giuste come fermare il cemento o iniziare a parlare di fusione dei Comuni.

Un’altra affermazione che ho sentito spesso è quella che la sinistra non ha un leader, io alle gente ho risposto e continuerò a rispondere così : “non è indispensabile avere per forza un leader carismatico, Mussolini e Berlusconi insegnano, per bene amministrare basta un politico illuminato e onesto sostenuto da una buona squadra che sappia ascoltare i bisogni della gente“.

Infine molti si sono lamentati perché non possono esprimere le preferenze per la elezione dei Deputati e dei Senatori , perché non troviamo il sistema per permettere alla gente di scegliere i propri candidati ? sarebbe la risposta più concreta a quelli che dicono “ tanto sono tutti uguali “.

Fermo restando che spetta agli organi centrali del partito indicare i candidati, si potrebbero fare le primarie nei singoli collegi per stabilire il posto in lista.

Aspetto di leggere anche le considerazioni di altri.

Flavio Martinelli

Tag(s) : #Il partito