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http://webstorage.mediaon.it/media/attach/2011/08/CARTINA_PICCOLI_COMUNII.jpgIl recente decreto del governo per “ salvare l’Italia dal fallimento “, prevede tra l’altro l’unione dei Comuni fino a 1000 abitanti.

Da quello che ho capito leggendo il decreto i Comuni non si fondono, non uniranno gli uffici, non perderanno il loro nome i loro confini ecc., semplicemente uniranno le funzioni.

I singoli comuni eleggeranno solo il Sindaco, non ci sarà più un Consiglio Comunale. A sua volta i Sindaci costituiranno una sorta di Consiglio delle Municipalità ed al loro interno eleggeranno il Sindaco di tutti i Comuni uniti.

Ma quello che non sta in piedi è il sistema scelto per accorpare i Comuni, in pratica verranno accorpati i Comuni con una popolazione inferiore ai 1000 abitanti che abbiano tra di loro un continuità territoriale fino a formare una entità di almeno 5000 abitanti. In pratica i Comuni di Laglio e Brienno che confinano tra di loro potranno accorparsi solo con i Comuni della Valle d’Intelvi, perché Brienno confina con Argegno e Schignano che a loro volta confinano con Dizzasco, Castiglione, Blessagno ecc..

La prova che i Ministri che hanno steso questo decreto non maneggiano molto bene la “ cazzuola “ sta nel fatto che nulla dice su cosa faranno i Comuni di quelle zone in cui è impossibile raggiungere i 5000 abitanti, allo stato attuale dei fatti quei Comuni anche se con meno di 1000 abitanti continueranno come adesso.

Questo provvedimento creerà delle unioni “ artificiali “ senza il collante dei comuni interessi e della comune realtà sociale ed economica , come sarà l’unione di Laglio e Brienno con la Valle d’Intelvi.

Il fatto grave e che io non sottovaluterei, è quello che i singoli Comuni eleggeranno solo il Sindaco, senza un consiglio comunale e quindi senza una opposizione in pratica si creeranno dei “ piccoli boss di paese “ . Pensiamo un attimo al fatto che adesso i Consiglieri Comunali possono accedere a tutti gli atti del Comune quindi hanno la possibilità di controllare i provvedimenti e l’attività della maggioranza che governa. Con la soppressione dei Consigli Comunali non ci sarà più questo controllo. Il Sindaco sarà un dittatore, ci sarà un deficit di democrazia , e su questo non c’è da scherzare !!

Se questo provvedimento ha il fine di risparmiare sui “ costi della politica “, manca completamente il bersaglio.

Se invece si vuole razionalizzare e migliorare i servizi ai cittadini, cosi come concepito è completamente sbagliato.

Sono convinto che per risparmiare e razionalizzare le risorse la strada maestra è quella di fondere i Comuni con meno di 3000 abitanti ( non 1000) : un unico Sindaco, un'unica Giunta, un unico Consiglio e …… tante cadreghe in meno.

In alternativa potenziare le unioni di Comuni già esistenti magari imponendo agli amministratori di espletare il loro mandato gratuitamente e obbligando a passare completamente i servizi in unione, cioè non consentire ai Comuni di passare i servizi trattenendo però alcune prerogative funzionali al mantenimento delle piccole clientele dei nostri politici di paese con la p minuscola. ( leggi pgt e provvedimenti urbanistici vari ).

Mi auguro che i nostri parlamentari si rendano conto della stupidità di questo provvedimento e si battano per cancellarlo e per inserire delle norme che veramente permettano risparmi e razionalizzazioni delle spese e soprattutto che tagli i costi della politica dove veramente c’è lo spreco che, sia detto per inciso, non è nei piccoli Comuni.

A questo punto, sperando che queste norme non passino, è ora che noi del PD del Basso Lario incominciamo seriamente a batterci per far passare la fusione in un unico comune dei Comuni dell’Unione Lario di Ponente. Ne abbiamo bisogno come il pane, non fosse altro perché una entità di quasi 5000 abitanti depurerà la politica locale dai personalismi, dalle piccole ripicche e antipatie tipiche dei piccoli paesi, insomma ci costringerà tutti a spingere lo sguardo oltre la collina.

Flavio Martinelli

Vedi anche "La Provincia" del 17 Agosto  e "La Repubblica" del 18 Agosto

Tag(s) : #Istituzioni