Vi ricordate come andò il Congresso del 2009, quello che promosse Bersani Segretario ?.
Le Primarie Nazionali e Regionali furono indetto il 25 Ottobre e i livelli Locali (Province e Circoli) andarono al rinnovo successivamente (da Novembre 2009 a Gennaio 2010)
Vi immaginate cosa potrebbe significare ora ?
Il prossimo 8 Dicembre terremo le primarie per il nuovo segretrario nazionale ed è facile immaginare che si ricreerà quel clima di grande interesse che porrà PD all'attenzione della stampa nazionale e dei media.
Rinnovare i livelli locali dopo il confronto nazionale avrebbe consentito di usufruire di quel clima per affrontare i nostri problemi locali con rinnovato slancio e con possibili nuovi simpatizzanti e iscritti, richiamati dalla campagna per le primarie. E magari fare qualche iscritto in più; quest'anno chiuderemo con una perdita di circa il 25% degli iscritti rispetto all'anno scorso.
E invece ? …. Stiamo andando ad un rinnovo in sordina, in tutta fretta ... e sapete per quale motivo ?
Qualcuno si preoccupa che le “divisioni” della campagna delle primarie possano “danneggiare” il livello locale per cui è meglio preservarne il clima soporifero.
Questa parte del partito pur avendo accettato le primarie non ha ancora capito a cosa servono e nella migliore delle ipotesi, ne coglie solo l'aspetto propagandistico e utilitaristico ma, pur piegandosi a celebrarle, vuole avere tutte le garanzie sul risultato finale.
Ormai questa è storia vecchia ed è il seguito dello scontro che caratterizzò la discussione sul regolamento delle primarie del Novembre 2012 e di quello che ne seguì. Da quel momento tutte le volte che c'è da votare si innesca un processo faticosissimo perchè c'è qualcuno che si vuol salvaguardare.
Questo è l'aspetto che deprime l'immagine del nostro partito agli occhi dei futuri elettori, non il libero dibattito tra gli iscritti !
Il vero danno di immagine consiste nel vedere un Partito impantanato per mesi nella discussione di un regolamento e nella scelta di una data, mentre il Paese è preda di ogni emergenza e ci sarebbe la necessità di decisioni rapide e l'urgenza di avere una struttura dirigente pienamente operativa e legittimata dal voto degli iscritti e simpatizzanti.
Mi auguro che il voto dell' 8 Dicembre possa dare un ulteriore colpo al Partito della Paura, parente stretto del Partito della Sconfitta.
Franco Monti
