Se
il piano A era il proposito di Bersani di coinvolgere i grullini (consentitemi lo sfogo) e il piano B, il governo del presidente (o di scopo che dir si voglia), forse è meglio
cominciare a pensare al piano E: le elezioni.
Ci sta probabilmente già pensando Matteo Renzi che, nella sua consueta veste di outsider del partito, si sta muovendo per fare breccia in fasce di elettori/elettrici che hanno votato centro destra e con l'obiettivo di riconquistare il voto giovanile andato in gran parte a premiare il movimento 5 stelle.
E' spiegato molto bene in questo articolo comparso nella versione online del Corriere della Sera:
Voti giovani e del Sud: ecco perché Renzi va ad Amici
Interessanti anche gli interventi di Stefania Carini su Europa, della Voce.info e del Sole24Ore, che vengono citati nel testo.
Un articolo importante perché ci sollecita ad una riflessione sul tema della comunicazione e di come sarebbe necessario agire per ottenere dei risultati in questo mondo dominato dai grandi strumenti di comunicazione di massa e, sempre più, dalla rete.
Renzi ci sta dimostrando che i voti si vanno a cercare laddove ci sono elettori da convincere, un concetto molto semplice ma che non sembra sia stato da noi
applicato nella scorsa campagna elettorale.
Poiché come circoli dobbiamo assistere impotenti a quello che si sta svolgendo sul piano nazionale forse sarebbe meglio cominciare a pensare come possiamo attrezzarci per il prossimo giro elettorale che sembra ormai inevitabile.
Nel frattempo Buona Pasqua a tutti.
Franco Monti