Nel Basso Lario nel 2006 è stata costituita l’Unione dei Comuni “Lario di Ponente”, l’obiettivo era quello di gestire
progressivamente tutti i servizi per ottenere risparmi di gestione e migliore qualità. L’Unione è miseramente fallita ed è stata sciolta all’inizio di quest’anno.
Per giustificare lo scioglimento ne ho sentite di tutti i colori, la più ricorrente è che, con le nuove norme, a decidere per tutti i paesi sarebbe stata l’unione, cioè un ente i cui amministratori non sono eletti direttamente. Mi sembra molto debole come giustificazione visto che in sostituzione dell’unione bisogna costituire singole convenzioni per ogni servizio e quindi le decisioni verranno comunque prese dal Comune capo convenzione i cui amministratori non sono eletti direttamente dai cittadini degli altri Comuni. Un’altra amena giustificazione è quella che l’unione è stata sciolta per meglio promuovere la fusione dei Comuni: per fare un passo avanti se ne fanno due indietro !
In Lombardia sono state costituite 51 unioni, solo la nostra è stata sciolta. I casi sono due: o gli amministratori delle rimanenti 50 unioni hanno sbagliato, o a sbagliare sono stati i nostri amministratori.
Perché una unione funzioni occorre la disponibilità da parte degli amministratori dei singoli Comuni a cedere parte del proprio “potere“, occorre un atto di generosità per il bene comune che solo gli amministratori ed i politici lungimiranti e illuminati sono capaci di compiere.
Sotto la spinta della crisi economica il governo, prima con il D.L. 78/2010 e poi con il D.L. 138/2011, ha imposto obblighi sempre più stringenti ai piccoli Comuni i quali dovranno gestire i servizi obbligatoriamente in forma associata (vedi tabella delle funzioni fondamentali).
I Comuni tra i 1.000 e i 5.000 abitanti (Carate Urio e Moltrasio) hanno la possibilità di gestire i servizi in forma associata scegliendo tra lo strumento della convenzione e quello dell’unione.
I Comuni fino a 1.000 abitanti (Brienno e Laglio) hanno invece l’obbligo di gestire i tutti i servizi in forma associata tramite lo strumento dell’Unione, tuttavia l’art. 16 comma 16 della Legge 148/2011 (di conversione del D.L. 138/2011) introduce una sorta di deroga per quei Comuni con meno di mille abitanti che alla data del 30 settembre 2012 hanno in essere convenzioni per gestire in forma associata i servizi, consentendo loro di continuare con le convenzioni e di non costituire unioni.
Questa norma sembra fatta apposta per lasciar spazio a quegli amministratori furbetti che non vogliono rinunciare al loro “cadreghino“, il pericolo è che le convenzioni vengano sottoscritte dai nostri Sindaci entro il 30/9/2012 per ottemperare alla norma e poi ognuno continuerà per conto suo, come del resto è avvenuto per buona parte dei servizi passati alla “defunta unione”.
Alla data odierna non mi risulta convocato nessun Consiglio Comunale per approvare le convenzioni. Siamo senza unione e senza convenzioni, in pratica siamo in mezzo al guado. Il danno provocato da una decisione affrettata, poco ponderata ed illogica mi sembra evidente.
FUNZIONI FONDAMENTALI
| 1 | FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E DI CONTROLLO (es. : demografici, finanziario, personale, entrate tributarie, ufficio tecnico ) |
| 2 | FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE |
| 3 | FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA ( compreso asili nido, assistenza scolastica e mensa, nonché edilizia scolastica ) |
| 4 | FUNZIONI NEL CAMPO DELLA VIABILITA’ E TRASPORTI |
| 5 | FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE ( fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale, i piani di edilizia, nonché per il servizio idrico integrato) |
| 6 | FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE |
PRINCIPALI SCADENZE CHE RIGUARDANO I NOSTRI COMUNI
| ADEMPIMENTO | DATA |
| Termine entro cui i comuni da 1000 a 5000 abitanti (Carate Urio e Moltrasio) devono gestire in forma associata almeno due funzioni fondamentali | 30/09/2012 |
| Termine entro cui i Comuni fino a 1.000 abitanti (Brienno e Laglio) devono sottoscrivere le convenzioni per gestire almeno due funzioni fondamentali ed evitare quindi di costituire una nuova unione | 30/09/2012 |
| Termine entro cui i Comuni fino a 1.000 abitanti (Brienno e Laglio) che hanno sottoscritto le convenzioni per la gestione di almeno due funzioni trasmettono al Ministero dell’Interno attestazioni che dimostrano il raggiungimento di una efficiente gestione nell’esercizio funzionale tramite convenzioni. | 15/10/2012 |
| Termine entro cui il Ministero dell’Interno dopo aver valutato le attestazioni inviate dai Comuni fino a 1000 abitanti (Brienno e Laglio) emana un decreto contenente i Comuni obbligati a costituire un’unione e quelli esentanti | 30/11/2012 |
| Termine entro cui tutti i Comuni sono obbligati a gestire in forma associata tutte le funzioni fondamentali | 30/09/2013 |
| Anno a partire dal quale i Comuni di Carate Urio e Moltrasio sono tenuti al “patto di stabilità“ | 2013 |
| Anno a partire dal quale i Comuni di Brienno e Laglio sono tenuti al “patto di stabilità“ | 2014 |
Flavio Martinelli