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Residenza Dolce vita 2ADESSO BASTA ! Ci risiamo. E' in atto un altro sventramento della montagna, autorizzato dal sindaco Maggi, per costruire sei villette destinate a vip. Ma certamente: se Laglio ha il suo Clooney, anche Carate dovrà avere i suoi ricchi, che avranno il privilegio - come riporta Marco Luppi ne La Provincia del'11 gennaio - di potersi trasferire nel poggio di eccellenza, sbancato appositamente per loro, per trascorrervi una “Dolce Vita.” Sarà veramente così?

Sappiano però i ricchi, che la dolce vita la faranno abbarbicati ai propri balconi guardando il lago, sopra la rumorosa e inquinata Statale Regina; sappiano che questo paese non ha servizi né per la prima infanzia né per la seconda, a meno che i ricchi abbiano deciso di non fare più figli; sappiano che non potranno usufruire di spazi di socializzazione (la priorità è cementificare) , com'è accaduto per le 27 villette della zona Sassello dove i ragazzini sono costretti a giocare sull'asfalto della strada adiacente; sappiano che se desidereranno instaurare relazioni di vicinato (i ricchi sono esseri umani, anche se il Maggi è convinto che ai vip basti la loro privacy) sarà difficile poterlo fare; sappiano che occorrerà prendere l'auto e correre in altri paesi o al supermercato se, improvvisamente, si avrà bisogno di un litro di latte o un pezzo di pane: in questo paese non esistono più negozi, grazie anche al disinteresse della lunga amministrazione Maggi. Si potrà comunque rimirare il bel lago, in cui non ci si potrà però bagnare, nemmeno nelle più torride giornate estive, dato il grave inquinamento delle sue acque. Può un paese vivere di solo panorama?

C'è bisogno di nuove case a Carate Urio? Forse. Certamente non c'è il bisogno di aggredire la montagna per favorire l'insediamento dei vip. Carate Urio ha bisogno di servizi, di sistemare il terrritorio, anche attraverso percorsi che aggreghino le varie zone del paese e i suoi abitanti

Il sindaco Maggi è davvero convinto che la delega ad amministrare il paese, conferitagli con la vincita alle elezioni, gli permetta di fare e disfare su ciò che non è suo, ma della comunità intera? L'azione di un sindaco può risultare pessima quando distrugge il territorio che amministra, destinandolo ai pochi e sottraendolo agli abitanti, ai passanti, ai turisti: il territorio di Carate Urio, non gli appartiene, la sua bellezza è patrimonio di tutti.

Che la gestione del Maggi sia eccessivamente disinvolta, del resto, lo dimostra anche il caso delle villette del Sassello (caso che lo ha visto condannato dal Tribunale di Brescia, poi indultato) e quello dell'ex albergo Concord: una vergogna i cui lavori sono fermi da oltre un anno, e che il parlare comune ha ormai definito “l' ecomostro di Carate”. Si dovrà attendere un altro anno prima di vederne il risultato che, da un illusionista qual'è il nostro sindaco, potrebbge essere trasformato in un'altra bella residenza per vip.

“L'opera di sbancamento non ha ancora registrato reazioni in paese” scrive Luppi.

Noi siamo invece convinti che tutto ciò non possa avvenire nella assoluta indifferenza dei cittadini di Cartate Urio. Stiamo perciò lavorando alla costituzione di un comitato, aperto alla partecipazione di tutti, per la salvaguardia del nostro territorio, in collaborazione con quelli già esistenti dell'Unione dei Comuni, e con le associazioni ambientali presenti nel territorio comasco, con cui saranno organizzate iniziative tese a fermare ulteriori scempi.

Il costituendo Comitato "Salvare il Territorio di Carate Urio"

 

Tag(s) : #Territorio